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Rendering dei Sensi divini |
La nostra considerazione e’ che se c’è un posto al mondo
dove sono confluite una serie di circostanze favorevoli al turismo questo e’ la
nostra terra. Ambiente, prodotti della terra, clima, capacità di essere
ospitali e aperti al prossimo devono essere i nostri argomenti forti per una
ripresa economica.
L’esperienza di chi firma questo piano di miglioramento
aziendale e’ legata a Chianciano e credo che l’esperienza sia il nostro
maggiore patrimonio.
Il mio babbo , un agricoltore vero con diploma delle
Capezzine e tanta esperienza tramandatagli da generazioni di ascendenti legati
alla terra per compiacere la mamma che e’ una “cittadina” si imbarco’ alla fine
degli anni quaranta in una impresa comune a tanti Chiancianesi provenienti
dalla campagna , iniziando a costruire una pensione vicino alle Terme .
Questa crebbe di volume negli anni grazie a tanto lavoro e
alla svalutazione della Lira che permetteva di costruire camere durante
l’inverno e pagare i mutui durante l’estate.
Una vera e propria ondata di nuovi imprenditori travolse tutto
e portò in 50 anni tanto benessere a
tutto il territorio,senza avere nemmeno il tempo di fermarsi un attimo a
riflettere se era un modello di sviluppo sostenibile e capace di durare nel
tempo , poi i fatti politico economici noti a tutto hanno provocato una brusca
frenata dell’espansione ed un duro
risveglio.
Solo un dato: in
pochi anni dal milione e ottocentomila
presenze termali annue si e’ passati a seicentomila, per non parlare drasticamente dell'oggi.
Fin qui niente di nuov ,la storia e’ piena di cicli
economici , pensiamo alla Riviera Romagnola e alle mucillaggini.
La differenza e’ che in Romagna si e messo mano ad una
riconversione del tipo nonsolomare ma
divertimenti, discoteche, Parchi acquatici ed un palazzo di Congressi, il terzo
inauragato in quindici anni capace di
richiamare manifestazioni e congressi durante la “bassa stagione”.
A Chianciano nessuna riconversione delle Terme, solo la
speranza che la crisi passera’…. nel frattempo prezzi in calo e purtroppo spesso
anche livello di servizi insufficienti.
Di conseguenza se si intravede una crisi per l’agriturismo ,
che e’ un settore ancora più delicato di quello alberghiero in quanto non ha la
possibilità di spalmare su grandi numeri in alta stagione le perdite della
bassa stagione, bisogna far tesoro degli errori altrui e mettere in atto un
programma se non di riconversione certamente di ottimizzazione del fattori a
disposizione.
Un ultimo accenno a Chianciano: in effetti un tentativo di
novita’ c’è stato e sono le Terme sensoriali. Un piccolo centro all’interno dei
parchi termali dove si e’ proposto una sorte di tempio di cure naturali che
partendo dall’acqua stimolassero i sensi dell’ospite.
Si sono rivisti clienti giovani ed entusiasti, in un anno
circa 50.000 persone hanno usufruito di questi innovativi servizi portando
oltre 1.500.000 Euro nelle casse ma soprattutto ridando una immagine di vita e una prospettiva alle Terme.
Da questa considerazione vorrei partisse il rilancio della
mia azienda.
Fornire servizi che sono perfettamente in linea con la
nostra tradizione. Dal terreno che avremmo individuato per trasferirvi la
cubatura di un capannone che non serve più all’attivita’ agricola e di cui dopo
parleremo e dove vorremmo costruire un angolo del benessere,a 500 ml in linea d’aria nella collina opposta
ci sono i resti dette terme Etrusco-Romane citate da Catullo, quindi la certezza di non fare una operazione di
moda ma perfettamente inserita nella nostra storia e tradizione.
Il concetto che ci muove e’ questo : offrire più servizi per
fugare la crisi e allungare la stagione ricercando clientela nuova.
Sappiamo di non proporre niente di rivoluzionario, infatti interrogando un motore di ricerca su internet
alla voce Agriturismo + benessere appaiono 15 pagine di offerte , ma proprio
questa nuova ondata di proposte dalla Sicilia al Trentino che evidentemente
risponde ad una altrettanto forte richiesta,ci autorizza a proporre con
decisione il nostro progetto in quanto riteniamo che la nostra zona sia quella più
vocata in questo senso.
Intendiamo dotare la nostra zona benessere di uno
spogliatoio dove gli ospiti possono lasciare i loro abiti ed acclimatarsi ,una
piccola piscina con acqua tiepida, una bio-sauna, cioe’ una stanza in cui si
raggiungono 50 gradi di temperatura e 90% di umidità, un camminamento (percorso Kneipp)dove si alterna acqua calda e
fredda ed una zona relax dove bere infusi naturali.
Il tutto naturalmente con docce, servizi e quanto altro
necessita per vivere dei momenti di relax ed avere tutti le comodità
necessarie.
Parlando di percorso Kneipp (che e’ posto in tutti i centri
benessere sotto varie forme) giova ricordare che questo signore non era un
medico ma un ammalato di tubercolosi ai
quali i medici non avevano dato speranze. Egli noto’ di trovare giovamento
camminando nell’acqua gelata del Danubio
e poi massaggiandosi
vigorosamente , alternando piu’ volte al
giorno queste pratiche guarì .
Kneipp aveva intuito che stimoli improvvisi e costanti
con acqua fredda attivano il sistema immunitario e quello circolatorio. Il
moderno percorso idroterapico Kneipp prevede impacchi, getti d’acqua, bagni
nell’acqua, nella neve e nella rugiada.
Oggi il percorso Kneipp aiuta chi ha problemi di
circolazione, chi e’ affaticato o semplicemente chi e’ stanco e tutto SENZA
MEDICINE massaggi o altro.
E’ a questa filosofia che vorremmo ispirarci lasciando anche
spazio per le altre discipline che vengono dall’oriente, tenendo presente che
tra pochi anni i nostri clienti saranno Indiani e Cinesi, senza naturalmente
tralasciare il mercato americano che chiama le zone benessere SPA senza
probabilmente sapere che SPA e’ un acronimo di Salus Per Acquam (La salute
attraverso l’acqua) ed anche qui il cerchio si chiude.
Crediamo profondamente in questo intervento per 2 ordini di motivi:il primo e’
la tradizione che lega questo tipo di benessere al nostro territorio e che ci
permette di caratterizzare la nostra azienda rispetto ad un’altra simile che si
trova in Sicilia o in Trentino e l’altro
motivo e’ la straordinaria assomiglianza
tra i tempi in cui viviamo e
quelli in cui si sviluppò la
necessità di frequentare le Terme.
Le Terme romane a cui accennavamo prima , quelle che si
trovano a poche centinaia di metri dal nostro agriturismo e che sono le stesse
che si trovano frequenti in Toscana e nel Lazio sono l’espressione di un
Benessere ricercato in modo naturale.
Non e’ un caso che circa 2 mila anni fa gli antichi romani
che si erano da poco mescolati con gli Etruschi nati in queste terre ,
riuscirono estendere il loro impero dal nord europa al medio oriente usando le
Terme come strumento per ritemprare il corpo e la mente da quel notevole impegno.
Nel circuito che avevano messo a regime che comprendeva il
Tepidarium, il Calidarium,il Laconicum ed il Frigidarium avevano realizzato un modo perfetto per
eliminare le tossine della fatica, di cibi mal conservati ma avevano anche trovato il modo di accumulare calore
per vivere e combattere con popoli abituati al freddo del nord Europa o sopportare il
caldo umido dell’Asia minore.
Da loro i Vichinghi ricavarono la sauna estrapolando dal
processo il Laconicum e dal resto del percorso gli orientali
presero spunto per il bagno turco o hammam .
Differenti modo di declinare un concetto: la
vasodilatazione provoca il caldo e la
vasocostrizione provoca il freddo , da queste sollecitazioni il nostro corpo e’
sollecitato a espellere tossine e a rigenerarsi.
E’ singolare pensare che durante queste pratiche le persone
si cospargono il corpo di argilla (vedi caso i nostri terreni sono argillosi)
in quanto l’argilla ha qualità medicamentose o con saponi naturali ( forse non
tutti sanno che il sapone d’Aleppo che si
usa durante il bagno turco proviene dalla Siria ed e’ un miscuglio di
olio di oliva e foglie di alloro)o
si usano impacchi di fieno , tutte cose che
richiamano direttamente i prodotti agricoli, per non parlare del resvetrone, il
principio attivo che studiosi americani hanno isolato dai polifenoli e che sono
usate come antiossidanti naturali.
Applicare questi concetti alla ricerca del benessere in una azienda agricola mi sembra riportare
al loro posto alcune tessere del
mosaico.
Parlavamo prima degli antichi Romani e dei loro stress , ma
crediamo che gli abitanti delle grandi città moderne siano sottoposti a
qualcosa di molto simile, inquinamento, traffico, competitività sul lavoro,
cibi transgenici ,cotti e mangiati di corsa e tanto altro portano le persone a
desiderare una vacanza dove trovare tranquillità , prodotti genuini, aria
pulita e alla fine della giornata un angolo benessere dove trovare il modo di espellere le tossine e prepararsi a
ritornare in citta’ esattamente come gli antichi romani tornavano alle loro
guerre dopo aver passato un periodo alle Terme.
In questo intervento la coerenza con quanto abbiamo detto
impone che si cerchino tutti i modi per ottenere un risparmio energetico , un
corretto uso dell’acqua e per quanto possibile si faccia ricorso a combustibili
naturali in linea con uno stile di vita improntato alla ricerca dell’equilibrio
con la natura.
Verranno utilizzati pannelli solari sul tetto esposto a
Sud, si utilizzeranno macchinari capaci
di captare il calore del terreno ed innalzare naturalmente la temperatura
dell’acqua.
Sono state previsti dei masconi per il recupero dell’acqua
piovana che verra’ utilizzata per i servizi igienici.
La piscina ed il percorso Kneipp saranno a ricircolo ,senza sprechi di
acqua e avranno dei filtri capaci di
purificare l’acqua senza reagenti chimici come i cloroderivati.
Per il riscaldamento istalleremo una
stufa da alimentare con i cascami prodotti in azienda, ad esempio le potature delle viti e degli ulivi.
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